Questa ricetta trasforma uno dei capisaldi della tradizione emiliana, il tortellino, in uno stuzzichino originale e incredibilmente goloso. Se il tortellino fritto nasce come preparazione quasi “di recupero”, questa versione lo eleva a un antipasto raffinato, perfetto per un aperitivo o un’occasione speciale.
La doppia cottura – prima in brodo e poi fritti – crea un contrasto di consistenze unico: un guscio dorato e croccante che racchiude un cuore morbido e saporito. A completare il piatto, una vellutata crema di Parmigiano (una vera e propria fonduta) e l’aroma inconfondibile del tartufo estivo, che rendono questo boccone un’esperienza lussuosa.
Ingredienti
- Tortellini (dimensione media, freschi): 36
- Brodo vegetale o di carne: 1,5 l
- Olio di semi di arachide (per friggere): q.b.
- Tartufo estivo (disidratato in polvere o a scaglie): q.b.
Per la salsa (fonduta):
- Panna fresca liquida: 250 ml
- Parmigiano Reggiano DOP (grattugiato): 100 g
- Noce moscata: q.b.
- Sale fino: q.b.
- Pepe nero: 1 pizzico
Procedimento
- Preparare la Crema di Parmigiano: Iniziate preparando la fonduta. Versate la panna fresca in un pentolino e portatela a sfiorare il bollore a fuoco dolce (non deve bollire forte). Non appena vedete le prime piccole bollicine sui bordi, spegnete il fuoco. Aggiungete immediatamente il Parmigiano Reggiano grattugiato, una generosa spolverata di noce moscata e un pizzico di pepe. Mescolate energicamente con una frusta manuale fino a che il formaggio non sarà completamente sciolto e la salsa risulterà liscia, omogenea e vellutata. Assaggiate e, solo se necessario (il Parmigiano è già molto sapido), regolate di sale. Tenete la crema in caldo, coperta con pellicola a contatto o a bagnomaria, per evitare che si solidifichi.

- Lessare i Tortellini: Portate a bollore il brodo. Tuffate i 36 tortellini e cuoceteli, ma scolateli molto al dente (circa 1-2 minuti in meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione). È fondamentale che rimangano sodi.

- Scolateli con una schiumarola e trasferiteli immediatamente su un canovaccio pulito o su un vassoio foderato con carta assorbente. Lasciateli intiepidire e, soprattutto, asciugare perfettamente per almeno 10-15 minuti. L’umidità esterna è nemica della frittura e provocherebbe schizzi.

- Friggere i Tortellini: In una padella dai bordi alti o in un pentolino, scaldate abbondante olio di semi di arachide fino a raggiungere la temperatura di circa 170-180°C. Quando l’olio è ben caldo, tuffate i tortellini asciutti, pochi alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Friggeteli per circa 1 minuto o finché non saranno uniformemente dorati e croccanti. Rigirateli velocemente durante la breve cottura.

- Servizio: Scolate i tortellini fritti con una schiumarola e trasferiteli brevemente su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Distribuite i tortellini caldissimi nelle coppette individuali (eventualmente foderate con carta per fritti). Versate un cucchiaio generoso della crema di Parmigiano calda sui tortellini e completate con una spolverata di tartufo.








