Produttori



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Amo A mano di Danilo Giaffreda

A farmi innamorare dei loro vini è stato un colore. Una particolare nuance di rosa, insolita per un rosato, una tonalità indefinita che si perdeva nel cielo al tramonto, la scorsa estate, durante un aperitivo tra… >>

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AR.PE.PE. I vini della tradizione valtellinese di Fabrizio Nobili

La cantina fondata nel 1984 da Arturo Pelizzatti Perego ha una storia ben più lunga di quanto non dica l’anno di nascita. Non ho avuto la fortuna di conoscere il fondatore, però credo di essermi confrontato… >>

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Un secolo di Monfortino di Gian Luca Mazzella

Uno dei grandi vini del mondo, forse sottovalutato a livello internazionale, e una degustazione unica e non ripetibile, 23 annate di Monfortino dal 1929 al 1999.
La degustazione si è tenuta a Los Angeles al ristorante… >>

Franco Allegrini
L’Amarone in sei punti di Filippo Bartolotta

Stavo per riprendere il treno da Verona, ma Silvia Allegrini risponde sì per due chiacchiere al volo in azienda da loro. Non era la mia prima volta. Conosco Allegrini da oltre dieci anni. Da quando con il… >>

Giovanni Dubini
L’Orvieto, quello buono di Filippo Bartolotta

Doveva essere un panino, è diventato un caffè che alla infine si è trasformato in una degustazione. Location: una bella cantina privata, di quelle con gli archi a volta nel centro di Firenze.
È tutto pronto,… >>

Graziano Prà
Soave: un bianco che merita più rispetto di Filippo Bartolotta

Fino a Verona è un attimo. I treni sono così veloci che manco riesci più a lavorare come si deve!
Fuori è giù buio, in stazione c’è silenzio. Il mio treno delle 18:45 per Monteforte d’Alpone… >>

augusto cappellano
L’uomo che parlava alle vigne di Filippo Bartolotta

Ritorno ancora una volta a Serrallunga. Non credo che smetterò mai di tornarci qui. Ogni tanto mi prendo qualche cotta, faccio una conoscenza più approfondita di qualche grande territori vinicolo del mondo. Però c’è sempre bisogno… >>

Mastroberardino
Il Taurasi “ballerino” di Filippo Bartolotta

In meno di due ore sono a Paestum da Vannulo. Lascio la Costiera, le terrazze di limoni e la colatura di alici. Da Mastroberardino non ho ricevuto nessuna chiamata e decido di affogare le mie sorti… >>