I Vini Francesi del Guardiano del Faro
Il suo libro, presentato ieri a Milano all’Italian Bar di Peck -tra i relatori Luigi Cremona (autore della prefazione), Luca Gardini e Andrea Cornelli, AD di Ketchum Italia- raccoglie ed integra i suoi migliori scritti in anni di frequentazioni digitali tra forum e blog, e permette a GdF di tornare Roberto Mostini, approdando per la prima volta sulla difficile, raffinata e più a lui consona carta stampata.
All’interno del libro pertanto troviamo racconti, aneddoti e frammenti di vita tutti vissuti al massimo, nel pieno stile viveur che contraddistingue Roberto; racconti che ruotano ovviamente attorno ai suoi Vini Francesi del cuore, raccontati con l’esperienza e la competenza che lo hanno reso celebre, ma senza la pesantezza e la tecnicità omnipresenti in questo tipo di pubblicazioni, anzi, in maniera decisamente sfiziosa e piacevole.
Se chiedete all’autore una breve descrizione del suo libro, molto probabilmente vi risponderà: “Storie di vita, di alcool e belle donne”, e certamente è una tra le frasi che meglio riescono a descriverlo. La copertina infatti, unica foto del libro, parla chiaro.
Chiudo riportando il primo capitolo, giustamente titolato “Aperitivo”, che riassume in pieno lo spirito di questa piacevolissima e speriamo non unica pubblicazione: “La percentuale di barman convinti di saper fare un eccellente Martini cocktail è pari alla percentuale di ragazze convinte di star bene con i jeans a vita bassa.”
| Tweet |
Commenti
Lascia un commento
Devi effettuare il login per commentare. Se sei un nuovo utente, devi prima registrarti.
E’ facile e gratuito.
Salumeria del Parco, il tempio dell’insaccato di Giulia Marruccelli
Montorio al Vomano (TE) è la “porta” sulla strada che… >>
il nuovo corso di Vite: ecosistema agriturismo di Alessandro Pellegri
Romagna terra di mutòr, e di divertimento, e di gnocca.… >>
I giovani cuochi in Asia di Stefano Bonilli
Per un italiano che viaggia all’estero andare a mangiare… >>
Voglia di mare a Bruxelles di Leonardo Casaleno
Siamo nel cuore dell’Europa, nel centro nevralgico di Bruxelles. All’interno… >>


Un libro che un appassionato gourmet NON può non avere in libreria.
Un grande. L’unico rammarico è che mi ero prenotato per un’edizione privata e in pergamena degli scritti del Guardiano, ma poi lui ha scelto di darli alle stampe presso una normale casa editrice :-D
Libro da comprare al più presto anche se non si è esperti né si vuole diventarlo, si legge come un romanzo
Lo comprerò certamente, è sempre un piacere leggere il suo blog, ha uno stile impeccabile.
Spero che scriva anche altri libri.
Ambroeus.
L’ho cercato da Feltrinelli ma ancora non c’è e io sono di quelli che un libro lo devono avere subito, se del GdF prima :-))
Ho imparato molto dai suoi scritti… sono felice che finalmente ne potrò godere in cartaceo. Un libro, d’altronde, è sempre un libro. Nonostante le smanie da 2.0.
Beh, fosse stato digitale bastava un clik ed era acquistato, così non c’è da Feltrinelli, Amazon ti dice che il libro non ce l’hanno, siamo alle solite, serve il passa parola.
Da questo Natale, grazie al Kindle che mi hanno regalato, sono entrato anche io nel meraviglioso mondo dei libri elettronici. Devo ammettere che ero prevenuto, ma mi sono bastati un paio di giorni per capire che sono proprio una svolta. Peccato solo per la scarsità di titoli in italiano, ma è solo questione di tempo. Arriverà il momento in cui tutti i volumi verranno pubblicati contemporaneamente in entrambe le versioni
Bella la presentazione dell’altra sera, molto nello stile Mostiniano.
Ringrazio dell’invito e di tutto il resto il Gdf e Ketchum e per aver rivisto alcuni amici, per avere visto persone cresciute di peso e per i gin tonic.
D’altronde il gdf è la persona che 10 anni fa mi ha insegnato a bere i migliori vini francesi.
Ringrazio anche Alessandro che ho invitato a scrivere la recensione del libro.
Ovviamente mi associo caldamente ai ringraziamenti di Fabrizio!