Sua Maestà il basilico di Prà!


Piccole foglioline tonde di un verde brillante , un profumo inebriante che porta in sè l’odore del mare e del vento della riviera che si spinge sui colli.
Per un pesto a regola d’arte questo è l’ingrediente principale, nessun’altro basilico può prendere il posto di quello di Prà, pestato esclusivamente nel mortaio con ingredienti altrettanto sopraffini. Olio extravergine di oliva di oliva taggiasca, un buon pecorino stagionato, parmigiano reggiano, aglio fresco e pinoli , i migliori, quelli Pisani.
Per una riuscita assicurata, in cui il verde brillante tanto decantato non perda la sua luce, consiglio di pestare nel mortaio gli ingredienti con una precisa sequenza…aglio privato dell’anima, pecorino, parmigiano, pinoli e un poco d’olio fino a formare una crema leggermente granulosa. Poco a poco aggiungere il basilico con altro olio e pestare fino a renderlo crema…
…infine per deliziare il palato e rispettare la tradizione mettiamo a bollire qualche cubetto di patate e fagiolini freschi nell’acqua della pasta.
Trofie, trenette, tagliatelle alla farina di castagne, quello che più vi ispira,cotto con la verdura, poi ben scolato e servito nel coccio per regalarsi una pietanza da Re!


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