Solimene: la fabbrica della ceramica


Ceramica Artistica Solimene Vincenzo
Via Madonna degli Angeli, 7
Vietri sul Mare (SA)
Tel. 089 210243
Fuori, il dispiacere dell’unica opera italiana di un grande maestro poi in fuga negli Stati Uniti a realizzare utopie. L’architettura visionaria e organica dell’architetto Paolo Soleri, l’empatia, la simbiosi, e poi, come sempre accade, la diversità di vedute con l’imprenditore illuminato che aveva creduto in lui e con cui aveva sognato, Vincenzo Solimene, dal 1947 il nome della ceramica artistica a Vietri sul Mare, la “porta” della Costiera Amalfitana.


Dentro, l’audacia di strutture ardite, la modernità anzitempo, una cattedrale laica della creatività e del lavoro inondata dalla luce zenitale di un grande lucernario, l’antro di una balena dove le fasi della modellazione dell’argilla, la cottura e la decorazione delle maioliche si mescolano senza soluzione di continuità con il museo delle creazioni dei Solimene, l’esposizione e la vendita al dettaglio.

L’opera, una delle architetture italiane più singolari del Novecento, realizzata nel 1954 con l’originale impiego di vasi in terracotta assemblati in opera sia per contenere i costi che per usare l’involucro esterno, la “pelle”, come strategia propagandistica, era ed è tutt’oggi un laboratorio-museo palpitante di vita dove il visitatore può intraprendere un viaggio alla scoperta della ceramica artistica e tradizionale e innamorarsene perdutamente.

Qui architetti e interior designer hanno sperimentato negli anni colori e decori, qui gli albergatori e i ristoratori delle due costiere, e non solo, hanno scovato vivacità ed estro da portare in tavola, nei piatti, sulle terrazze baciate dal sole, nelle hall e nelle stanze tanto amate dai clienti di tutto il mondo.

Qui hanno preso e continuano a prendere forma, immutate nel tempo, le riggiole, le piastrelle che almeno da cinque secoli portano il nome dei pavimenti in maiolica, con motivi che vanno da echi di azulejos alla modernità classica degli anni ’50; stoviglie dalla particolare resistenza con classici motivi zoomorfi e colori vivaci; sculture, elementi di arredo urbano e da giardino.

Qui ci si può perdere scombinando pile di piatti in cerca del decoro preferito, immaginando abbinamenti con le proprie pietanze preferite, ammirando il lavoro paziente dei decoratori tra mille nuance di colori, scoprendo il ciclo della ceramica dalla lavorazione al tornio ai forni, vagheggiando impossibili – di questi tempi – stravolgimenti di pavimentazioni e rivestimenti casalinghi, nutrendosi della bellezza semplice e immediata dell’artigianato.

Qui, se non ci si fa travolgere dalla fretta e dall’ansia del souvenir a tutti i costi, si respira l’orgoglio di una tradizione che si tramanda immutata nel tempo, la passione di un lavoro che riserva sempre sorprese e soddisfazioni, la consapevolezza di una storia e di un luogo unici al mondo, l’appartenenza a un territorio che è armonia e ispirazione continua di forme e colori.

Commenti

  1. [1] Maurizio Cortese

    Nella mia casa di Sant’Agata ho da sempre i piatti di Solimene, proprio quelli che sta dipingendo il Maestro nella foto che hai scattato, però con il fondo giallo. Sono
    bellissimi!

    2 giugno 2012 alle 12:20 | Rispondi
  2. [2] Cara Chiara

    Queste ceramiche sono davvero magnifiche:
    potrei tradire le mie adorate “siciliane” per qualche Solimene…
    Urge gita a Vietri!

    2 giugno 2012 alle 14:59 | Rispondi
  3. [3] Elisia Menduni

    Chiara, tornando da Gragnano dopo il 24 ci andiamo insieme!

    2 giugno 2012 alle 19:39 | Rispondi
  4. [4] Carlo loi

    Ho un vecchio servizio con la stampigliatura CAS Vietri Italy 151 . Mia Madre li aveva comprati negli anni 50. Vorrei ricostituirlo mi sono rimasti solo una decina di pezzi. Ho le foto sul telefonino e se mi mandate un vostro indirizzo email o cellulare ve le mando. Spero che possiate ancora fare questi meravigliosi piatti con 4 casette stilizzate due gialle una blu ed una rossa e due cipressi a destra
    Carlo Loi
    Via Annunciata 23-4
    20121 Milano
    3407835965
    Crloi@yahoo.com

    26 novembre 2012 alle 22:00 | Rispondi

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