Scorfano rosso

RICETTA CONSIGLIATA
Spaghettoni al sugo di scorfano
di Angelo Sabatelli
chef del Ristorante
Masseria Spina
Monopoli (BA)
Scorfano rosso
(Scorpaena scrofa. Linneaus, 1758)
in inglese: Scorpion fish
In Liguria lo chiamano Cappoun o Bezugo. In Toscana Cappone, in Veneto Scorpena d’Istria, nelle Marche Scarpigna, in Campania Scorfane e’ funnale, in Puglia Rònola roscia o Scrofu, in Calabria Scorfina I fora. In Sicilia viene chiamata Capidazza, gaddarana, Scazopulu o Cipuddazza. In Sardegna, Cappuni di Mari, Scropula arrubbia.
CARATTERISTICHE
È uno dei pesci più brutti e imbronciati del mare. E’ riconoscibile per delle appendici carnose sul mento. C’è anche un’appendice allargata sull’occhio che abbastanza grande.
E’ rosso vivo ma può presentarsi anche rosa, bruno o giallo zolfo, variegato di scuro in vari modi visto che in acqua si mimetizza con il fondale. In genere ha una macchia nera al centro della pinna dorsale.
Raggiunge 55 cm di lunghezza. Depone le uova vicino alla costa nelle zone scogliose.
Le spine della pinna dorsale e delle branchie sono collegate a ghiandole velenifere che rendono assai dolorosa la puntura.
MARE
È un pesce diffuso nell’Oceano Atlantico orientale, a nord intorno alla Gran Bretagna, e a sud sul versante atlantico del Marocco, nelle Canarie, nelle Azzorre. E’ diffusissimo nel Mar Mediterraneo.
Vive su fondi duri e rocciosi, di solito ad una profondità superiore ai 20 m (fino ad oltre 200 m) anche se i piccoli possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso.
PESCA
Il periodo migliore per pescare lo scorfano è ottobre, novembre. aprile. Maggio. In estate, si sposta più in profondità dove trova acqua più fredda.
Si può catturare sia con fiocina, lenze o reti a strascico.
CUCINA
Carne soda e molto saporita è perfetto cotto in umido, lentamente.
Ideale per zuppe e guazzetti.
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Altro che “brutto”, io trovo che sia un pesce meraviglioso e fra i più buoni. Quello di scoglio, poi, assume dei colori bellissimi, tendenti al rosso. In assoluto è quello che più preferisco, mangiato uno splendido esemplare qualche giorno fa, in un ristorante della costiera, con i paccheri di Gragnano. La sua “morte” migliore.
dai, Maurizio, ha un’espressione bruttina….
In verità, fatta eccezione per “Nemo”, non ricordo pesci dall’espressione particolarmente interessante :-)
Una delle cose più belle e riconoscere uno scorfano nel suo ambiente: quando faccio immersioni li scopro solo perché muovono le branchie per respirare, altrimenti sono perfettamente mimetizzati :)
Concordo con Maurizio. Bellissimo nel suo essere quasi preistorico… E con carni (per sua sfortuna) di bontà’ estrema. Segnalo una versione interessantissima gustata ultimamente a Lecce da Alex che valorizza la grandissima qualità delle sue carni. Filetto grigliato. Il problema -si potrà’ intuire- e’ sfilettare un pesce dalle tremila spine ma il risultato e’ straordinario.