Sanguinaccio di carnevale


Si chiama così perché, anni addietro, si faceva con il sangue di maiale e il cioccolato. Poi l’uso del sangue è stato vietato per essere sostituito del tutto con il cioccolato. Il nome, però, è rimasto lo stesso.
Si tratta di una crema, molto densa e profumata che accompagna i dolci carnevaleschi, si serve fredda con le scorzette candite.
Cioccolato e cacao di qualità faranno la differenza e renderanno il sanguinaccio una vera delizia.

INGREDIENTI PER 8/10 PORZIONI
½ lt di latte fresco intero
300 gr di zucchero semolato
120 gr di cioccolato 75%
50 gr di cacao amaro
70 gr di amido di mais
1 stecca di vaniglia
1 cucchiaino di cannella macinata
frutta candita a piacere
Faccio sciogliere il cioccolato a bagnomaria e nel mentre, a parte, scaldo il latte nel quale ho aggiunto i semini di vaniglia raschiati dalla bacca, lo zucchero, il cacao e l’amido setacciati.
Quando il cioccolato è sciolto lo aggiungo alla crema di latte e faccio cuocere il tutto, sempre rimestando. Appena spicca il bollore tolgo la casseruola dal fuoco e filtro la crema con un colino, aggiungo la cannella.

Conservo il sanguinaccio in frigo fino al momento di servirlo magari con dei pezzettini di frutta candita e ovviamente una smodata quantità di chiacchiere/pampuglie/frappe…..
Consiglio: la ricetta originale prevedeva una percentuale di zucchero più alta, 400 gr. Io ho preferito diminuire questa quantità e, ciò nonostante, risulta una crema dolce che però piace a tutti.

Se preferite un sapore più fondente e forte riducete ulteriormente lo zucchero, dovrebbe venir fuori un sanguinaccio da “intenditori”.

 

Commenti

  1. [1] Giovanna Califano

    Qui si fa ancora con il sangue!! :-)

    14 febbraio 2012 alle 09:29 | Rispondi
  2. [2] Giulia Marruccelli

    Da piccola lo mangiavo in versione originale, quella col sangue. Non mi ha fatto mai impressione, anzi l’ho sempre trovato dolcemente goloso. Proverò ora questa versione “blood free”!

    14 febbraio 2012 alle 16:28 | Rispondi

Lascia un commento

Ultimi articoli

expo_02
Gli analfabeti del cibo diventano esperti di Expo2015

Probabilmente Germano Celant è la persona giusta per organizzare la mostra Arts… >>

hamburger
McDonald’s era Junk Food, oggi dice di sè good food fast

Ma veramente l’hamburger ha vinto?
A leggere Il Fatto Quotidiano sembrerebbe di… >>

Gramercy-Tavern-NYC-Interior
Auguri a Gramercy Tavern che compie 20 anni

Gramercy Tavern festeggia i 20 anni di vita.
Potrebbe essere una delle… >>

DSC_0910
XFOOD: SOCIALE FA RIMA CON SPECIALE

 
XFOOD è un racconto da cui è bandita la prima persona… >>

editoria-enogastronomico-595x493
Per una nuova editoria enogastronomica 3

Linkiesta quotidiano online è sull’orlo del fallimento, il suo direttore, Marco Alfieri,… >>

Ti potrebbero interessare

    profiteroles
    Videoprofiteroles

    I passaggi sono chiari nel video. Inutile ripeterli.
    Fate attenzione alla pasta… >>

    Crostatine crema e amarene
    Crostatine crema e amarene

    Ho trascorso il mese di luglio sotto un albero di amarene…..no, non… >>

    Torta Claudius
    Claudius

    Pasta Frolla: lavorate bene, a mano, eventualmente aiutandovi con una spatola, il… >>

    il Leone della Metro di Andrea de Bellis
    Il leone della Metro

    Ovvero una mousse di cioccolato bianco e popcorn con tanto di stecco,… >>

    DSC03586
    Amore e cioccolato

    Lui è il Rembrandt del cioccolato, ha lasciato l’Olanda e ha portato… >>