L’Italia in “Scena”


Scena
Ritz-Carlton Hotel
Shanghai ifc
8 Century Avenue
Shanghai, Lujiazui, Pudong
Cina
Tel. (86 21)2020 1888
Un passo indietro di alcuni giorni in questo viaggio tra Cina, Australia e New Zealand, indietro fino al 23 dicembre e a una cena al Ritz-Carlton di Shanghai Pudong.

Un passo indietro perché è stata una cena tutta italiana cucinata da Riccardo La Perna, lo chef di Scena, da poco a Shanghai ma veterano della Cina con tre anni di permanenza al Sadler di Pechino.
Una cena nella quale cucina regionale e materie prime l’hanno fatta da protagonisti ed essendo noi a più di 10.000 chilometri da casa e al 53° piano di un grattacielo affacciato sul Bund di Shanghai la cosa ci ha fatto tanto piacere.

Perché quando ti arriva della buona pizza bianca e della focaccia e poi una piccola pizza margherita “Ho il mio lievito madre – dice La Perna – e il progetto è quello di avere nel menù la pizza e la focaccia” tu italiano in viaggio all’estero ritorni proprio italiano e riconosci i sapori di casa.
La Perna ha lavorato con Ciccio Sultano e poi come molti cuochi del sud è andato al nord,  vari impieghi e poi con Sadler a Pechino.
A Shanghai è arrivato con prospettive di carriera dentro al gruppo Ritz-Carlton e a noi ha fatto una cena semplice e molto autentica a cominciare dal Tonno sott’olio con cetriolo marinato, poi un Carciofo ripieno di mozzarella di bufala e dei Tagliolini di pasta fresca con un ragù di baccalà e broccoletti.

Chiudiamo con un gamberone imperiale spagnolo perché a Shanghai la scelta delle materie prime non è illimitata come a Hong Kong, dove tutto arriva senza alcun limite di importazione.
A Shanghai i cuochi devono combattere con le regole e la burocrazia cinese, un mercato non ancora aperto a tutte le materie prime di alta gamma e importatori cinesi non ancora strutturati.

E’ positivo vedere che queste catene alberghiere del segmento lusso puntano sempre più su cuochi e cucina italiana da affiancare a quella francese, da sempre considerata la cucina di riferimento del lusso, e alle cucine locali, in questo caso quella cantonese e di Shanghai.
Riccardo La Perna, un bel po’ di chili sovrappeso, ha le idee molto chiare e ci accenna ai programmi della catena e suoi personali, la cena è stata un bel biglietto di presentazione, sarà una cucina di successo.


Diariodiviaggio

Lascia un commento

Ultimi articoli

10759_1
Te la ricordi com’era Roma a tavola negli anni ’80?

Negli anni ’60 e ’70 in Via della Croce, a Roma, c’era… >>

Gramercy-Tavern-NYC-Interior
Auguri a Gramercy Tavern che compie 20 anni

Gramercy Tavern festeggia i 20 anni di vita.
Potrebbe essere una delle… >>

DSC_0910
XFOOD: SOCIALE FA RIMA CON SPECIALE

 
XFOOD è un racconto da cui è bandita la prima persona… >>

editoria-enogastronomico-595x493
Per una nuova editoria enogastronomica 3

Linkiesta quotidiano online è sull’orlo del fallimento, il suo direttore, Marco Alfieri,… >>

mortadella
La mortadella è comunista, il salame è socialista

Chissà se Graziano Zivieri e il Signor Pasquini la pensano come Francesco Nuti… >>

Ti potrebbero interessare

    IMG_0264
    La nuova cucina cinese

    In Cina c’ero già stato nel 2004, ma probabilmente dal punto di… >>

    Shanghai_01
    Shanghai: la porta del futuro

    Due immagini della stessa città, due foto di Shanghai quale è oggi.… >>

    La cucina del ristorante
    Una favolosa anatra alla pechinese

    Magari da un’altra parte di Shanghai la fanno più buona, ma questa… >>

    IMG_2182
    Fare la caricatura dei cinesi

    I cinesi che descrive certa stampa e certa politica in Italia sono… >>

    la cucina a vista
    Momofuku Seiobo, new entry in Sydney

    Lui ci è andato invitato da Dave Chang, l’ho invidiato perché da… >>