Brianza operosa? Sì, ma anche golosa



Pasticceria C’era una torta
Via Santa Valeria
20038 Seregno (MB)
Tel. 0362.1782137

Birrificio Menaresta
P.za Risorgimento 1
Carate Brianza (Mi)
Tel/Fax: +39 0362.900345
Cell.: +39 333.9722858

Panificio Longoni
A Monza
Via Volturno, 37
Tel. 039 2305233

Carate Brianza
Via Grotte, 2
Tel. 0362 903712

Mini Market Delle Carni Di Vigano’ L. & C. Snc
Via Achille Grandi, 56
20843 Verano Brianza (MB)
Tel. 0362 903839

Gelateria L’Albero dei Gelati
A Seregno
Via Santa Valeria 93
Tel. 0362 226733

A Barlassina
Piazza Cavour 12/2
Tel. 0362 556949
A Cogliate
Via Volta, 1
Tel. 02 96461775

La Brianza è diventata la mia terra di adozione ormai da 20 anni a questa parte. Colpa dell’amore, eh sì. Lande operose, in cui gli uomini e le donne sono in continuo movimento. Tutto qui è frenetico, è veloce, incessante. Poco tempo a disposizione per quei pensieri futili tipo il buon cibo ed il buon vino. Terra con una grande tradizione nell’industria mobiliera. Terra anche, fino a qualche tempo fa, avara di proposte interessanti sotto il profilo enogastronomico. Ma qualcosa, anzi molto, sta iniziando a muoversi.

C’è fermento, c’è vita in Brianza. E, per carità, c’è anche tanta voglia di divertirsi, di mangiare e bere bene, di atteggiamenti slow. Ecco quindi il mio itinerario immaginario, ma anche no, che parte la mattina da Seregno e da una piccola bomboniera ricca di dolcezze esaltanti: c’era una torta. Qui Valentina propone sfiziosità pasticcere di grade qualità, impiegando ingredienti quasi tutti biologici, realizzando poche, pochissime cose ma fatte veramente bene. La mia torta preferita ? La frangipane ai frutti di bosco, quando è stagione. Qui sono banditi tutti i semilavorati industriali, alla larga!

Dopo aver iniziato la giornata con dolcezza si prosegue per Carate Bianza e qui, nella parte tra le più antiche della cittadina brianzola, troverete un vero e proprio monumento della panificazione. A Carate, Davide Longoni, terza generazione, vi proporrà pani fragranti cotti nel forno a legna (ancora quello del nonno, anno 1961) con farine biologiche selezionate e lievito madre. Non perdetevi il pane alla Tumminia, antico grano siciliano, così come le fragranti veneziane tutto l’anno ed il mitico panettone a Natale. Ma prima di arrivare da Davide Longoni, la sosta è d’obbligo al birrificio Menaresta (la sorgente del Lambro). Qui, Marco ed Enrico, due grandi appassionati di birra, hanno creato un’oasi per gli amanti del divin nettare. Qui si producono birre molto serie, fatte con amore, passione e competenza.

Bene, dopo aver recuperato pane e birra occorre trovare il ripieno. Un salto quindi al mini market di Verano Brianza. Qui Gigi, con l’aiuto dei figli e dei nipoti, porta avanti un concetto di qualità estrema, fatto di materie prime selezionate con amore e passione. D’altra parte Gigi capisce ben presto che l’unica via per sopravvivere ai centri commerciali che nascono come funghi in zona è la via della qualità estrema. Gigi è ancor oggi strenuo difensore della ricetta della Luganega di Monza, tipica salsiccia molto più larga delle normali salsicce e molto più chiara, con un colorito che tende al bianco rosato invece che al rosso. Gli ingredienti sono semplici: carne di suino, grana padano, aromi naturali, sale, marsala, brodo di carne. Ma da Gigi potrete anche acquistare carni di pregiate razze piemontesi e lombarde, Pata Negra della migliore qualità e via dicendo.

Alla fine del giro, dopo pane, luganega e birra approdiamo in uno dei miei luoghi d’elezione: d’estate come d’inverno, poco importa la stagione. All’Albero dei gelati, tra gelaterie sparse per la Brianza, troverete uno dei migliori gelati d’Italia. Qui ci sono i gusti classici, con uno straordinario gusto nocciola, ma anche tanta frutta, con i mirtilli di valtellina o, nel mese di ottobre, caco, fico d’india, corbezzolo, castagna, uva, sorbe. Rispetto dei ritmi della natura, certo, attenzione all’ecologia del prodotto (mai acquistato troppo lontano) ma anche un pizzico di innovazione con i gusti, mai più di uno alla volta, di gelato al risotto ai funghi, gelato al formaggio Fatulì della Val Savione, al peperone giallo, al radicchio, alla robiola di Roccaverano.

Una bella Brianza operosa, ma anche golosa.

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