Il Tabbouleh


In estate mi piace realizzare piatti “esotici” e veloci, spesso usando spezie particolari che trovo in giro per il mondo e che non sempre abbiamo a disposizione.

Non è il caso del Tabbouleh (o Taboulé) erroneamente considerato un primo piatto ma piuttosto un’insalata molto facile da preparare di origine libanese, che non necessita di spezie particolari. E’ molto rinfrescante e soprattutto perfetto per l’estate quando i pomodori sono al massimo della maturazione.

Per il Tabbouleh è necessario il bulgur spezzato fino (lo spezzato medio di solito si usa per le minestre) un frumento integrale già cotto a vapore e fatto seccare, quindi non necessita di ulteriore cottura ma solo di reidratazione.

Ingredienti per 4-6 persone:
250 gr di prezzemolo
30 gr di menta fresca
1 cipolla piccola tagliata fine
50/60 gr di bulgur spezzato fine
5 pomodori medi maturi tagliati finemente
50/60 ml di succo di limone
sale qb
pepe nero qb
olio evo qb
Lavate prezzemolo e menta e asciugateli; in una scodella mescolate la cipolla tritata con sale e pepe. Risciacquate, asciugate il bulgur e mettetelo in una grande terrina.

Tagliuzzate finemente menta e prezzemolo avendo cura di scartare i gambi e aggiungetelo al bulgur assieme alle cipolle tritate, i pomodori tagliati finemente, il succo di limone e condire con olio evo; assaggiate e aggiustate di sale, pepe, limone secondo i vostri gusti. Lasciate riposare in frigo per un paio d’ore e servite guarnendo con qualche foglia di lattuga. A piacere potete aggiungere anche del cetriolo tagliato finemente.

Ora il segreto sta nella reidratazione del bulgur con il condimento (il succo del pomodoro, olio e succo di limone). Tanti ricette, infatti, propongono di coprire il bulghur con acqua tiepida per farlo rinvenire, ma con questo metodo risulterà più gustoso.

PS nella foto il  Tabbouleh è in corso d’opera… a piatto finito risulterà più verde!

 

Commenti

  1. [1] kati

    Da provare. Io sono tra quelli che bagnano il bulgur con l’acqua tiepida, pero’ senza troppa convinzione. Grazie :)

    7 agosto 2012 alle 13:50 | Rispondi
    • [] Giulia Marruccelli

      Ciao Kati
      anche io rinvenivo con l’acqua tiepida, e a volte il bulgur diventava una “mappazza”!!!
      Fammi sapere com’è andata :-)

      7 agosto 2012 alle 22:42 | Rispondi

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