i dilemmi del Ketchup

Prima dell’arrivo di Dave Smith, brillante candidato ad un PhD al MIT e di un gruppo di tecnici e ingegneri dell’Università di Varanasi in India, le bottiglie di ketchup venivano svuotate così.
Grazie a una serie di ricerche, è nato Liqui-glide, una sostanza non tossica che potrà essere applicata all’interno di contenitori alimentari per facilitarne facilitare l’uscita delle salse non liquide in essi contenuti.
Con Liqui-glide il ketchup esce, scivola facilmente. Così.
Liqui-glide è una sorta di “liquido strutturato”. E’ rigido come un solido, ma è lubrificato come un liquido. “Funziona con molti tipi di imballaggi - vetro, plastica - e può essere applicato in molti modi, compreso spruzzandolo con uno spray all’interno di bottiglie. Con Liqui-glide, salse dense che normalmente si muovono come fango, guizzano fuori dalle bottiglie, come se fossero sospesi nello spazio” racconta Smith.

Ora che il brevetto è stato preso, ora che il primo premio come miglior progetto per l’industria è stato assegnato, sarebbe interessante applicare le intelligenze del Mit, uno dei più noti e riconosciuti centri di ricerca del mondo, a ricerche meno legate all’industria alimentare e più proiettate a sviluppi sostenibili.
fonte Mit
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ma dai, magari anche il Liqui-glide può essere usato per usi intelligenti e sostenibili… tipo la maionese di tofu, la salsa al curry equo solidale ecc
Niente scherzi.. io pensavo a drammi come questi: http://www.meridianionline.org/2012/05/25/crisi-umanitaria-sahel-alternative-emergenza/
Utile come il contagiri in un’auto col cambio automatico.
Molto utile, invece, a chi fa grandi numeri e fatturati (come negli anni ’70 quando qualche genio scoprì che allargando il foro del tubetto, si consuma più dentifricio).
Il vero dramma umanitario è l’italiano, il qualunquismo e la sterile retorica di questi articoli.
“Candidato a un PhD” neanche lo commento.
“una sostanza non tossica che potrà essere applicata all’interno di contenitori alimentari per facilitarne l’uscita.”
Per facilitare l’uscita dei contenitori alimentari da dove, dal loro stesso interno?!?
Ma uno che rilegga le bozze! Son 3 righe di articolo, sarebbe in grado persino un cinese sottopagato! Bonilli La prego!
Tecnicamente “Candidato a un PhD” non e’ scorretto, magari brutto, ma e’ la traduzione di PhD candidate che si usa negli US quando uno studente di dottorato e’ in procinto o ha gia’ sottomesso la tesi, altrimenti si usa PhD student/graduate student
gentile GastroBear,
mi dispiace per i suoi toni, ma “Candidato a un PhD” non è scorretto visto che Dave non ha ancora dato la tesi.
Per la seconda frase corretta dalla sua pesante penna rossa, Le devo chiedere di vedere il video e di realizzare che la sua ansia grammaticale l’ha tradita. La frase non è scorretta, comunque invito Elisia a dettagliare per renderla più chiara.
che toni GastroBear!!!
Comunque ho dettagliato.
Mi scuso per il tono esasperato. Posso capire che con molta flessibilità “candidato” possa anche andare. Sfortunatamente è l’ennesimo inglesismo e/o brutta traduzione che appare negli articoli di Elisia, rimane indimenticabile “mercato di farmers market”.
Sull’altra frase mi spiace ma non vedo cosa c’entri aver visto o meno il video (cosa che avevo fatto durante la prima lettura dell’articolo).
Se una frase è sbagliata lo è a prescindere dalla presenza di materiale extra che aiuti a comprenderla.
“Grazie a una serie di ricerche, è nato Liqui-glide, una sostanza non tossica che potrà essere applicata all’interno di contenitori alimentari per facilitarne l’uscita”
Inequivocabilmente significa che tale sostanza facilita l’uscita dei contenitori alimentari. Da cosa non so. Dal loro interno mi pare difficile, a meno che non siano bottiglie di Klein. ;)