Questo giornale e i lettori



I
l primo giorno di vita della Gazzetta Gastronomica l’hanno visitata un buon numero di lettori del Web, ma non è una questione di numeri, almeno quando si è iniziato da sole 24 ore, ma di cosa si è riusciti a trasmettere al lettore, quale idea della Gazzetta Gastronomica si è fatto chi ha navigato un po’ tra le pagine e gli articoli e poi ha letto qua e là qualche pezzo per capire chi siamo.

Noi siamo un giornale specializzato, nel senso che dedichiamo la nostra attenzione prevalente agli stili di vita che riguardano il cibo, il vino e i viaggi. Siamo un giornale digitale e quindi non buttiamo nel cestino tutti gli articoli del giorno 28 novembre per sostituirli con quelli del 29 novembre ma inseriamo articoli nuovi in un tessuto complessivo che cambia più o meno rapidamente ma senza perdere il passato perché non esiste il problema di non avere letto tutto perché in rete tutto rimane, nulla si cancella.

Da questo insieme che comprende articoli di ristoranti, di vini, di ricette ecc… che come vedete riguardano l’Italia ma anche la Spagna, gli Usa e saranno articoli riguardanti un po’ tutto il mondo, la Francia e l’Australia, e Roma, Napoli e Londra e Torriana ecc… si capisce che noi vogliamo raccontare le storie dei singoli e anche le tendenze che si formano nella ristorazione e negli stili di vita alimentare.

Siamo curiosi e vogliamo trasmettere questa curiosità ai nostri lettori perché la globalizzazione dell’informazione ci permette di leggere facilmente quello che accade lontano da noi ma poi, anche grazie al low cost, ci permette di raggiungere qualunque meta, anche quelle un tempo raggiungibili solo da un pubblico danaroso.

Per questo la Gazzetta Gastronomica vuole diventare un giornale che racconta il complesso e variegato mondo del cibo, del vino e dei viaggi da noi e in Europa, in America, in Asia costruendo un grande racconto corale che si può leggere sfogliando le pagine e gli argomenti ma partecipando al racconto con la scrittura sulla Gazzetta Gastronomica che ognuno può fare delle proprie esperienze di viaggio, di cucina, recensendo un ristorante o un vino ecc…

Non è piccola demagogia o falso democraticismo ma un uso intellegente del Web e della sua capacità di interazione.
Provate a diventare nostri collaboratori di un giorno, scrivendoci di un viaggio, di una cena che vi ha conquistato o di una ricetta della quale siete orgogliosi.

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